Svizzera, Germania e Italia unite su politiche migratorie. Bilaterale della consigliera Sommaruga con Salvini e Seehofer a Innsbruck.

 

“Allestire centri per richiedenti asilo all’esterno di Schengen è una proposta vaga, serve un sistema di asilo comune”.

 

Simonetta Sommaruga, ministro della giustizia svizzero

“I Paesi europei non possono accontentarsi di cercare soluzioni alle sfide migratorie all’esterno delle loro frontiere, ma dovrebbero mettere in piedi un sistema d’asilo comune che preveda responsabilità condivise”. È quanto ha detto la consigliera federale Simonetta Sommaruga il 12 luglio a Innsbruck, in occasione dell’incontro informale dei ministri di giustizia e degli interni dell’Unione europea e dei Paesi associati a Schengen.

I ministri hanno discusso di protezione delle frontiere e dei metodi per rendere il sistema d’asilo più solido di fronte alle crisi.

“Il numero di domande depositate in Europa – ha dichiarato Sommaruga – è molto più contenuto rispetto agli ultimi anni. L’Europa dovrebbe approfittarne per mettere in piedi un sistema d’asilo solido che la prepari ad affrontare le sfide di un eventuale aumento della pressione migratoria”.

Sommaruga – si apprende dal Dipartimento federale di giustizia e polizia – si è detta stupita che i Paesi europei “continuino a dibattere le stesse misure discusse nel 2011 durante la primavera araba o sulla scia del flusso di migranti e rifugiati che raggiungevano l’Europa sulla rotta dei Balcani. A tutt’oggi, taluni Paesi puntano unicamente a rafforzare le frontiere esterne dello spazio Schengen e a potenziare la collaborazione con i Paesi d’origine per agevolare i rinvii. L’idea discussa a Innsbruck, ossia allestire centri per richiedenti asilo all’esterno dello spazio Schengen, è vaga e lascia aperti numerosi quesiti giuridici e politici”.

Sistema d’asilo comune

Secondo la Consigliera federale i suoi omologhi dovrebbero “investire almeno altrettanta energia nelle necessarie riforme del sistema d’asilo interno all’Europa, per far sì che ciascuno si assuma le proprie responsabilità sgravando i Paesi situati alle frontiere esterne dello spazio Schengen e assicurandosi che le persone bisognose di protezione possano effettivamente ottenerla”.

Bilaterali 

Al termine del vertice Sommaruga ha incontrato separatamente Horst Seehofer e Matteo Salvini, i suoi omologhi di Germania e Italia per discutere della cooperazione bilaterale con i due Paesi vicini.

j.c.

swissnews24.ch

immagine di repertorio

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