Aumentano i prezzi di carne, vino, automobili e preparati farmaceutici

Rispetto al mese di maggio, l’indice dei prezzi all’importazione di giugno ha registrato prezzi più alti. Prezzi in rialzo per preparati farmaceutici, autoveicoli, vini, altri mezzi di trasporto nonché per metalli non ferrosi. Risultano invece in calo i prezzi di petrolio greggio e gas naturale, computer, ferro grezzo, acciaio, frutti a semi e a nocciolo.

Nell’arco di un mese l’indice totale dei prezzi alla produzione e all’importazione è salito dello 0,2 per cento, portandosi a 103,2 punti. È quanto emerge dai risultati degli studi dell’Ufficio federale di statistica (UST).

L’aumento è dovuto soprattutto al rialzo dei prezzi dei prodotti petroliferi e dei prodotti in legno. Rispetto a giugno 2017, il livello dei prezzi dell’offerta totale dei prodotti locali e importati è aumentato del 3,5 per cento.

Hanno registrato un aumento anche i prezzi della carne e dei prodotti a base di carne. Meno cari, invece, i metalli e i semilavorati in metallo.

j.c.

swissnews24.ch

immagine di repertorio

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