Ministri dei trasporti europei a Lipsia: “serve una migliore gestione delle tratte ferroviarie”

Su invito della consigliera federale Doris Leuthard e del suo omologo tedesco Andreas Scheuer mercoledì 23 maggio i Ministri dei trasporti dei Paesi europei attraversati dal corridoio ferroviario si sono incontrati a Lipsia per discutere le misure volte a migliorare la gestione delle perturbazioni del sistema ferroviario.

L’interruzione della ferrovia della valle del Reno lo scorso anno ha messo in luce una grande necessità di intervento. I Ministri hanno concordato una dichiarazione congiunta che prevede di adottare misure finalizzate al rafforzamento del traffico transfrontaliero, al riconoscimento reciproco di standard tecnici e a un migliore coordinamento dei cantieri.

L’interruzione di circa sette settimane della ferrovia della valle del Reno presso Raststatt verificatasi a fine estate 2017 – spiega la Confederazione in una nota – ha ostacolato considerevolmente il traffico ferroviario sul corridoio per il trasporto merci Rotterdam-Genova. La Svizzera ne ha risentito particolarmente, in quanto a nord del Paese è venuta a mancare la più importante tratta d’accesso alla nuova ferrovia transalpina (NFTA). Poiché a livello internazionale non vi erano misure coordinate atte a far fronte a una tale interruzione, solo una parte dei treni ha potuto essere deviata su percorsi alternativi verso la Svizzera e l’Italia. L’interruzione della tratta e la soppressione dei treni ha causato notevoli perdite di fatturato e costi aggiuntivi a numerose imprese. Tutti i partecipanti all’incontro hanno pertanto convenuto che tali perturbazioni devono essere gestite meglio a livello transfrontaliero.

All’incontro hanno partecipato i rappresentanti dei Ministeri dei trasporti dei Paesi europei attraversati dal corridoio ferroviario per il trasporto merci (Svizzera, Germania, Francia, Italia, Austria, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo), della Commissione europea, i gestori dell’infrastruttura ferroviaria, gli utenti del traffico ferroviario, nonché altri operatori del settore.

Tutti si sono trovati d’accordo sulla necessità di una procedura armonizzata a livello internazionale e di un coordinamento sistematico con tutte le parti interessate per poter far fronte alle gravi perturbazioni del traffico ferroviario.

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