Nuovi tagli all’informazione: Addio al settimanale L’Hebdo

Dopo i tagli annunciati nel 2016 nelle redazioni di 24 Heures e di La Tribune de Genève, la Svizzera romanda dice addio a L’Hebdo, il settimanale che dal 1981 teneva informati i cittadini su fatti di attualità locali, svizzeri ed internazionali.

Erano 155 mila i lettori che ogni settimana acquistavano il settimanale.

Alain Jeannet, dal 2003 direttore di L’Hebdo, si congeda così dai suoi lettori:

“In questi trentacinque anni – scrive in una lettera pubblicata sul sito del settimanale – abbiamo animato il dibattito nella Svizzera romanda attraverso uno sguardo critico e costruttivo sulla nostra zona, sulla Svizzera e sul mondo. Ma oggi porto con me il fardello doloroso di chiudere questa rivista che era essenziale per molti di voi. La tristezza deve fare fronte all’implacabilità dei numeri, quei numeri che hanno convinto il nostro editore che L’Hebdo non avesse più futuro”.

La causa? “Come in tutto il panorama mediatico – prosegue Jeannet – il mercato pubblicitario è in perdita e i lettori prediligono sempre di più l’online ma soprattutto cercano la gratuità”.

L’Hebdo cesserà di esistere il 2 febbraio 2017 e con lui saranno soppressi trentasette posti di lavoro. Per Jeannet si tratta di “una perdita di talenti inestimabile”.

I fondi risparmiati serviranno per potenziare lo sviluppo del quotidiano di riferimento “Le Temps”.

La municipalità di Losanna, in una nota, si dice “inquieta di fronte a questo nuovo colpo all’esistenza di una stampa di qualità nella Svizzera romanda” parlando di una “situazione che mina la qualità dell’ informazione, della formazione di opinione dei cittadini e della libertà di stampa. Questa situazione tende a ridurre il dibattito politico e democratico, in particolare limitando lo spazio per la riflessione a favore di approcci superficiali”.

swissnews24.ch

Immagine di repertorio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *