In calo il numero di richieste di asilo in Svizzera

Richieste di asilo in calo per la Confederazione. Negli ultimi tre mesi sono state presentate in Svizzera 4 mila 392 domande d’asilo. Si tratta del 26 per cento in meno rispetto allo stesso periodo del 2016.

A giugno le domande d’asilo sono state 1634, dato che ha fatto registrare un calo di quasi un terzo rispetto al mese di giugno dell’anno passato.

Dall’inizio di gennaio alla fine di giugno di quest’anno le domande d’asilo presentate in Svizzera sono state 9 mila 123. Si tratta del numero di domande più basso mai registrato nei primi sei mesi dell’anno dal 2010 ad oggi.

I dati sono stati resi pubblici dalla Segreteria di stato della migrazione che rivela come “la Svizzera non sia un Paese di destinazione privilegiato dei migranti che giungono in Europa occidentale. Tuttavia –chiarisce la Segreteria nel suo comunicato – nella seconda metà dell’anno vengono presentate più domande d’asilo rispetto alla prima, pertanto non è possibile emettere una proiezione lineare in base a questa cifra”.

I richiedenti asilo arrivati a giugno nella Confederazione provenivano in maggior numero dall’Eritrea (336 domande; +116 rispetto a giugno 2016), dalla Siria (166 domande; -46), dall’Afghanistan (159 domande; +59), dalla Somalia (98 domande; +5), e dallo Sri Lanka (91 domande; +7).

Sempre nel mese di giugno la Segreteria di Stato della migrazione ha portato a termine l’iter per 2 mila 205 domande d’asilo: per 503 si è arrivati ad una decisione di non entrata nel merito (emanata in 476 casi sulla base dell’accordo di Dublino), in 618 casi è stato concesso l’asilo mentre per 667 richiedenti c’è stata un’ammissione provvisoria. La decisione deve essere presa ancora su 23 mila 788 casi.

609 sono invece le persone che hanno lasciato la Svizzera sotto il controllo delle autorità o che sono state rimpatriate. La Svizzera ha chiesto ad altri Stati Dublino la presa in carico di 642 richiedenti l’asilo e 197 persone sono state trasferite nello Stato Dublino competente. Dal canto suo, la Svizzera ha ricevuto 471 domande di presa in carico Dublino e 73 persone sono state trasferite in Svizzera. 61 sono i rifugiati che sono stati accolti in Svizzera nell’ambito del programma di reinsediamento dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (ACNUR).

Entro la fine del 2018 la Svizzera intende accogliere altre 2 mila persone. “Questo programma – prosegue il comunicato – è rivolto a persone particolarmente vulnerabili che si trovano in Siria e nei Paesi vicini e cui l’Alto Commissariato dell’Onu ha riconosciuto lo statuto di rifugiati”.

Nell’ambito, invece, del programma di ricollocazione dell’Unione Europea, 136 persone sono arrivate in Svizzera dalla Grecia o dall’Italia. Dall’inizio del programma, nel settembre 2015, alla fine di marzo 2017, la Svizzera ha accolto 1058 persone. La ricollocazione consiste nel trasferire in un altro Stato europeo richiedenti asilo già registrati in Italia o in Grecia.

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