L’immigrazione continua a calare in Svizzera. Italiani al primo posto tra gli stranieri.

Per il terzo anno consecutivo si è osservato un calo dell’immigrazione nel paese del cioccolato ma gli italiani continuano a rimanere in testa alla classifica.

Nel 2016 il maggior gruppo di stranieri in Svizzera era costituito, infatti, dai cittadini italiani (318 mila 653 persone), seguiti dai cittadini tedeschi (304 mila 706) e portoghesi (269 mila 521).

Sono queste le cifre, relative alla presenza straniera sul territorio svizzero, comunicate oggi dalla Segreteria di Stato della migrazione.

Nel 2016 il saldo migratorio è sceso di oltre 15 punti percentuali rispetto al 2015 attestandosi a 60 mila 262 persone.

Alla fine del 2016 vivevano in Svizzera 2 milioni 29 mila 527 stranieri. Circa il 70 per cento della popolazione residente permanente straniera proveniva da paesi europei.

Nel 2016 sono immigrati in Svizzera 143 mila 100 cittadini stranieri, quasi il cinque per cento in meno rispetto all’anno precedente. Contemporaneamente l’emigrazione è aumentata del 5,6 per cento (77 mila 590 persone). Il risultato è un saldo migratorio inferiore a quello del 2015.

Anche nel 2016, come l’anno precedente, il principale motivo di immigrazione è stato il lavoro (47 per cento), seguito dal ricongiungimento familiare (31 per cento), compreso il ricongiungimento familiare di cittadini svizzeri.

Nel 2016 il maggior aumento degli stranieri è stato osservato tra i cittadini italiani (+4 mila 928 persone), seguiti dai cittadini francesi (+4 mila 244) e tedeschi (+3 mila 158). Il maggior calo è stato registrato tra i cittadini serbi (-1003), turchi (-566) e croati (-522).

swissnews24.ch

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