I ginevrini sedotti dal reddito incondizionato di base

Se il reddito di base incondizionato è stato rifiutato a livello nazionale, i cittadini ginevrini sono invece rimasti sedotti da questa possibilità.

I residenti nelle Zone 4 e 5 hanno appoggiato l’iniziativa con il 54,7% dei voti. Nella zona 3 è stata, invece, respinta ma i favorevoli si sono rivelati molti di più rispetto alla media nazionale, con il 44% che ha votato a favore.

Nella città ginevrina, sono quattro i distretti che hanno votato a favore del reddito incondizionato di base. Semaforo verde lo hanno dato i cittadini di Pâquis con il 54,6% dei consensi, quelli di Mail-Jonction hanno detto sì con una percentuale del 52,8%, quelli di Cluse-Roseraie con il 51% e quelli di Prairie-Délice si sono espressi a favore con una percentuale del 50,6%.

Nel Cantone di Vaud, il piccolo comune di Sarzens si è espresso a favore con il 51,4%, 18 hanno detto di sì mentre 17 si sono espressi in maniera contraria.

Nella capitale i voti a favore del reddito di base incondizionato sono stati oltre il 40%.

J.C.

Foto: Il manifesto della campagna del No al reddito incondizionato di base