Referendum sull’asilo. Perché Governo e Parlamento dicono di votare sì

Cosa prevede la nuova legge sull’asilo al vaglio dei cittadini il 5 giugno?

Tra i cinque temi sui quali dovranno esprimersi i cittadini svizzeri c’è anche la modifica della legge sull’asilo. La popolazione dovrà dire se è a favore o contro le modifiche previste al testo.

Il nuovo pacchetto di norme prevede una velocizzazione delle procedure per concedere o meno l’asilo ai richiedenti, la creazione di nuovi centri federali dove ospitare i profughi e un’assistenza legale gratuita per i migranti. Il referendum è stato proposto dall’UDC, Unione Democratica di Centro, collocata a destra dello scacchiere politico elvetico e fortemente contraria alle modifiche. L’iniziativa ha raccolto 65 mila 375 firme. Per indire un referendum in Svizzera ne bastano 50 mila.

Le ragioni del sì

Il Consiglio federale e il Parlamento raccomandano di accettare la modifica della legge sull’asilo. Quali sono le loro ragioni?

Decisioni prese in 140 giorni

Per Parlamento e Governo procedure d’asilo lunghe generano costi più elevati.

Cantoni e Comuni lasciano spesso per anni i richiedenti asilo nell’incertezza.

Per prima cosa secondo i sostenitori del sì “la modifica della legge sull’asilo – si legge sul sito della Confederazione – è necessaria per velocizzare le procedure”. L’obiettivo è concludere la maggior parte delle procedure entro 140 giorni.

Raggruppare centri amministrativi e strutture che ospitano i migranti

Tutte le persone e le organizzazioni (oltre ai richiedenti asilo anche traduttori, interpreti, avvocati) si dovranno trovare nello stesso luogo per rendere le procedure più efficienti e per ridurre i costi. La Confederazione alloggerà la maggior parte dei richiedenti asilo in centri propri, sgravando così i Cantoni. In modo che ci sia un numero sufficiente di posti a disposizione, secondo la Confederazione, è necessario approvare la creazione di questi centri attraverso una procedura semplice e chiara. I luoghi idonei saranno ricercati e pianificati di comune accordo con Cantoni, città e Comuni.

Accelerare le pratiche con l’assistenza legale gratuita rendendo più consapevoli i richiedenti asilo

Con le nuove norme i richiedenti asilo riceveranno gratuitamente fin dall’inizio la consulenza e la rappresentanza legale necessarie. La volontà della Confederazione è quella di renderli il più possibile informati sulla probabilità di successo della loro domanda e sugli obblighi che questa prevede.

Jessica Cavallero